Ecom Mastery · Negozi online, gestiti da noi

Il negozio lo costruiamo noi.
Ci paghiamo su quello che resta a te.

Prodotto, sito, campagne e magazzino li mettiamo noi. A te resta un'ora al giorno per gli ordini. L'ingresso costa 1.500 €, e tutto il resto del nostro compenso esce dal tuo utile, dopo che è stato calcolato il tuo.

Se entro 90 giorni il negozio non ti ha restituito quei 1.500 €, te li ridiamo indietro e ti ricompriamo la merce rimasta. Sotto c'è scritto tutto: il prezzo, il conto economico con la nostra riga dentro, cosa deve fare tu, e in quali casi non ti facciamo partire.

Se non hai mai pagato nessuno per vendere online, questa pagina ti sembrerà lunga e piena di dettagli che non ti interessano. Se invece hai già pagato qualcuno, sai già perché c'è scritto tutto.

Hai già letto le dodici risposte e vuoi parlarci? Vai al modulo ↓

Dove si rompe, di solito

Non è che hai sbagliato tu. È che il percorso era costruito per finire prima del tuo risultato.

Quasi tutti quelli che arrivano qui hanno già pagato qualcuno: mille euro, tremila, qualcuno cinquemila. E quasi tutti raccontano la stessa sequenza.

Hai pagato tutto all'inizio, o quasi tutto. Da quel momento il tuo risultato non cambiava più niente per loro.
Il percorso aveva una scadenza: tre mesi, sei mesi. Ogni mese in più era un costo per chi ti seguiva, non un'occasione.
Il primo prodotto non ha venduto. Il secondo nemmeno. Poi, all'improvviso, nessun prodotto andava più bene per il test.
Le risposte su WhatsApp hanno cominciato ad arrivare dopo giorni. Poi non sono arrivate più.
Alla fine ti hanno detto di continuare da solo, con un negozio che non vende e meno soldi di prima.

Il problema non era la loro competenza. Era dove stava il loro guadagno: tutto prima, niente dopo. Con quella struttura, un negozio che non decolla è un cliente da chiudere, non un problema da risolvere.

Cosa cambia qui

Il nostro compenso sta in fondo al tuo conto, non in cima.

L'ingresso è 1.500 € e copre poco più dei costi vivi. Tutto quello che guadagniamo davvero è il 15,5% del tuo utile: non del fatturato, dell'utile. Quello che ti resta dopo la merce, le spedizioni, i resi, i pacchi non ritirati e la pubblicità.

Che vuol dire una cosa sola, e ha una conseguenza pratica: in un mese in cui il tuo negozio non produce, noi non prendiamo niente. Un cliente fermo per noi è un costo, e continua a esserlo finché non riparte. È il motivo per cui continuiamo a cambiare prodotto finché non ne troviamo uno che vende, invece di dirti che il tempo è scaduto.

Cosa mettiamo
Cosa vuol dire per te
Prodotti già validati, a catalogo
Non parti da una ricerca su AliExpress. Parti da articoli che stanno già vendendo nei negozi che gestiamo, con i numeri sotto gli occhi.
Magazzino nostro, in Italia
Spedizioni in 24-48 ore e nessun pacco dalla Cina. Con il contrassegno è la differenza tra un cliente che ritira e uno che rifiuta perché ha aspettato tre settimane.
Campagne gestite internamente
Non devi imparare a fare pubblicità su Meta per poterla fare male. Il budget lo concordiamo insieme e lo spendiamo noi.
Negozio costruito e intestato a te
È tuo dal primo giorno, non una vetrina dentro una piattaforma di qualcun altro. Se domani ci mandi via, te lo porti dietro.
Un gruppo WhatsApp con tutto il team
Dentro ci sono Elvio, Ilaria per le campagne, Michele per il negozio, Simone come project manager, e il tuo referente, che segue al massimo dieci clienti. Risposta entro 24 ore lavorative, ed è scritto a contratto.
Report ogni venerdì
Vendite, spesa, ROAS, cosa abbiamo fatto e cosa facciamo la settimana dopo. Anche nelle settimane in cui non c'è niente di bello da scrivere.
Prospetto del mese, il 10
Il conto economico completo del tuo negozio, con le cinque voci e il nostro compenso calcolato davanti a te. È lo stesso foglio che verifica la garanzia.

Quello che resta a te

Gli ordini: circa un'ora al giorno, tutti i giorni. Le etichette, i messaggi dei clienti e i resi. Se vendi in contrassegno anche le conferme al telefono, ed è la parte che decide tutto il resto: un ordine confermato bene viene ritirato, uno confermato male torna indietro e ti costa due spedizioni. Non possiamo farlo al posto tuo. Se non hai quell'ora, questo percorso non fa per te ed è meglio dircelo adesso.

Chi te lo sta scrivendo

Elvio Recom
Elvio Recom
Fondatore, Ecom Mastery

Gestisco e-commerce, in Italia e non solo: prodotto, store, campagne e logistica, con un magazzino nostro in Italia e un team che segue i negozi dei clienti tutti i giorni. Il conto economico che trovi più sotto è quello che guardo ogni mese.

Prima di avviare Ecom Mastery ho lavorato nell'e-commerce per clienti molto diversi, anche grandi aziende, sempre sulla parte operativa e mai sulla vendita. Ho visto spesso aziende esperte che non riuscivano a far stare insieme prodotto, negozio, campagne e magazzino, e clienti che pagavano anche i pezzi che mancavano. Il servizio che trovi in questa pagina è nato da lì.

Le dodici domande che trovi su questo sito le ho scritte partendo da lì: da quello che ho visto dal lato operativo, dai conti dei negozi che gestiamo, e da una ricerca sul mercato italiano fatta prima di costruire questo servizio, mettendo a confronto promesse, contratti e garanzie degli operatori e leggendo centinaia di recensioni di chi li aveva già pagati.

Quello che possiamo mostrare

Quattro negozi che gestiamo, mese per mese, con la spesa pubblicitaria e il fatturato dello stesso periodo.

Non il mese migliore di ognuno: tutti i periodi per cui abbiamo i numeri chiusi, anche quelli in cui è andata meno bene.

Periodo
Pubblicità
Fatturato
Bellavia
3 > 28 luglio 2026305 €→3.950 €
Gioielli Fiorentini
1 > 31 maggio 20261.370 €→6.930 €
1 > 30 giugno 20261.025 €→6.150 €
10 > 30 luglio 2026690 €→7.245 €
Artemide
1 > 31 maggio 2026560 €→6.060 €
1 > 30 giugno 20261.080 €→10.100 €
Vittoria
9 luglio > 9 agosto 2026370 €→2.990 €

Quello è fatturato lordo, non guadagno. Da lì devi ancora togliere i resi e i pacchi non ritirati, la merce, le spedizioni e la pubblicità stessa: il conto per intero è qui sotto, ed è il motivo per cui non troverai un numero di fatturato usato come promessa da nessuna parte in questa pagina.

E sono quattro dei negozi che gestiamo, non tutti. Gli altri o sono partiti da poche settimane, o hanno numeri più bassi di questi. Quello che possiamo dire di tutti è che nessuno ha chiuso in perdita: il peggiore è arrivato in pari. Uno solo si è fermato dopo un unico prodotto, e le conferme ordine non venivano fatte. Noi avremmo testato il secondo prodotto senza costi aggiuntivi, come facciamo sempre, ma ha preferito interrompere.

Lo racconta lui, con i suoi numeri. Sono i numeri di quel negozio in quel periodo, non una previsione del tuo. Guarda tutti i casi studio →

Il conto, con dentro la riga che di solito non vedi

Un mese vero, su un negozio da 10.000 € di fatturato.

Scontrino medio 40 €, 250 ordini, 2.000 € di pubblicità. Non è il mese migliore e non è il peggiore: è un mese normale, con un 15% di ordini che tornano indietro: resi e rimborsi se i clienti pagano con carta, pacchi non ritirati se vendi in contrassegno.

Conto economico del mese
Fatturato lordo10.000 €
Resi e pacchi non ritirati (15%)− 1.500 €
Incassato davvero8.500 €
Merce consegnata− 680 €
Spedizioni, andata e ritorno− 1.207 €
Pubblicità− 2.000 €
Shopify, dominio, strumenti− 100 €
Utile4.513 €
Il nostro compenso · 15,5% dell'utile− 699 €
Resta a te3.814 €
Il nostro compenso è l'unica riga che cambia posto a seconda di chi ti fa il preventivo. Qui sta in fondo, sotto il tuo utile. In cima, sul fatturato lordo, lo pagheresti anche sui 1.500 € di ordini che non hai mai incassato.

Lo stesso compenso, calcolato in due punti diversi: nel mese buono è identico, quindi non ci siamo scelti la formula comoda. La differenza si vede nei mesi storti. Se la parte che torna indietro sale al 35%, l'utile scende a 2.463 € e il 15,5% diventa 382 € invece di 699 €. In un mese in perdita è zero, e non si recupera sui mesi dopo.

Il prezzo

Una cifra sola, uguale per tutti, e non la decide chi ti chiama.

Ingresso 1.500 € Una tantum. Prodotto, negozio costruito e intestato a te, setup delle campagne, la persona che ti segue.
Oppure, a rate 3 × 550 € 1.650 € in totale. È l'unica variazione possibile sul prezzo.
Poi, ogni mese 15,5% dell'utile Nessun canone fisso. Prospetto il 10 del mese, addebito il 15. Nei mesi in perdita è zero. È questo che paga il lavoro che continua: campagne, prodotti nuovi testati a carico nostro, magazzino, spedizioni, il coach e i report. Non c'è una seconda voce che li copre.
Budget pubblicitario da 500 €/mese Lo metti tu e resta tuo: è il budget che compra gli ordini. Sotto i 500 € al mese non si testa niente in modo serio, e preferiamo dirtelo adesso.
Shopify, dominio, strumenti ~100 €/mese Intestati a te, pagati da te. Shopify costa 1 € al mese per i primi tre mesi, quindi all'inizio spendi molto meno: dal quarto mese è la cifra che vedi nel conto qui sotto.
Lo stock, dopo il test quando vende Nella fase di test si parte dai prodotti già nel nostro magazzino. Compri lo stock solo quando quel prodotto ha già i suoi ordini, e resta nel nostro magazzino senza costi di giacenza. Non si compra niente alla cieca.

In tutto, sui primi due mesi, siamo intorno ai 2.500 € tra percorso e pubblicità. Ma non sono 2.500 € che spariscono: la pubblicità compra ordini, e gli ordini incassano. L'unica cifra che esce e non torna da sola sono i 1.500 € del percorso, ed è esattamente quella coperta dalla garanzia qui sotto.

Incluso, e di solito si paga a parte

1

Prodotti finché non se ne trova uno che vende

Nessun limite al numero di tentativi e nessun costo aggiuntivo. Se il primo non va, si passa al secondo. Se non va il secondo, si continua. È la frase che ci costa di più di tutta la pagina, ed è quella che ci possiamo permettere proprio perché guadagniamo dopo.

2

La pubblicità per trovare il prodotto, a carico nostro

Circa 150 € di test a cliente, che mettiamo noi. Il budget che metti tu serve a vendere, non a cercare.

3

Il corso di formazione

Non è il prodotto che ti stiamo vendendo, e non è quello per cui paghi. Serve a capire cosa sta succedendo sul tuo negozio mentre lo gestiamo, e a non dipendere da noi per sempre.

4

Riacquisto della merce invenduta

Se esci, i pezzi rimasti in magazzino te li ricompriamo. Non finisci con dello stock in mano da smaltire.

La garanzia

Garanzia Pareggio 90 giorni

Se nei primi 90 giorni dall'avvio della campagna il tuo negozio non ti ha ridato i 1.500 € che hai pagato, te li restituiamo noi.

Il conto non lo devi fare tu. Ogni mese ti arriva il prospetto, e l'ultima riga è quella che resta a te dopo tutto, compreso il nostro compenso. Quando quelle righe sommate arrivano a 1.500 €, hai pareggiato. Lo vedi mese per mese, non alla fine.

  • almeno il 90% degli ordini lavorato entro 48 ore: spedito, oppure segnato come annullato se il cliente ha rifiutato
  • il budget pubblicitario concordato rispettato

Al novantesimo giorno ti scriviamo noi. Se non hai pareggiato e le condizioni ci sono, scegli tu entro quindici giorni: prendi il rimborso e ci fermiamo qui, il negozio resta tuo e la merce invenduta te la ricompriamo. Oppure andiamo avanti con lo stesso accordo, e noi continuiamo a guadagnare solo se guadagni tu.

Se fin qui torna tutto, il modulo sono cinque minuti →

Cosa succede, e quando

Dalla firma al novantesimo giorno.

  • Giorno 1Firma, mandato di addebito, accessi. Lo store è tuo da subito.
  • ~10 giorniStore online e prima campagna attiva.
  • ~3 settimaneProdotto validato: sappiamo se tiene. Se non tiene ne proviamo un altro, a carico nostro, finché non ne troviamo uno che vende. Compri lo stock solo adesso, sapendo già che vende.
  • Ogni venerdìReport della settimana: vendite, spesa, ROAS, cosa abbiamo fatto e cosa facciamo dopo.
  • Il 10 del meseProspetto con il conto economico completo. L'addebito il 15.
  • Giorno 90Verifica del pareggio. Ti scriviamo noi, in ogni caso.

Come si esce

Te lo diciamo prima di entrare, perché è la domanda che non ti hanno mai lasciato fare.

Il periodo iniziale è di sei mesi. Dopo, il servizio continua mese per mese: nessun rinnovo automatico che ti addebita una cifra fissa.
Trenta giorni di preavviso, senza motivazione e senza penale. Non devi spiegare niente e non devi litigare con nessuno.
Vale nei due sensi: possiamo uscire anche noi, con lo stesso preavviso. È giusto che tu lo sappia adesso e non dopo.
Il negozio resta tuo: è intestato a te dal primo giorno, non è una vetrina dentro una piattaforma nostra.
La merce rimasta in magazzino te la ricompriamo. Non esci con dello stock da smaltire.
Se il negozio resta fermo, il servizio cessa da solo. Non ti ritrovi legato per anni a qualcosa che non gira.

Sul negozio senza le campagne non ti raccontiamo favole: è tuo, ma da solo vale poco, e se qualcuno ti dice il contrario ti sta vendendo l'uscita come se fosse un premio. Quello che conta davvero, quando esci, è non restare con la merce addosso.

6posti al mese

Potremmo aprirne di più, e non lo facciamo. Ogni mese troviamo cinque o sei prodotti che vendono davvero, e ognuno lo diamo al massimo a tre negozi, perché oltre si farebbero concorrenza tra loro in asta. Sulla carta sarebbero più del doppio dei posti.

Ne prendiamo sei perché a quel ritmo il tuo referente non supera mai i dieci clienti e il team cresce con calma, senza assumere di corsa per stare dietro ai numeri. È una scelta, non un limite tecnico, ed è la stessa scelta che fa la differenza tra essere seguito ed essere uno dei tanti.

Se il mese è pieno te lo diciamo e ti richiamiamo quando si libera un posto. Non alziamo il prezzo, non c'è nessun conto alla rovescia e l'offerta non scade. Cambia solo quando partiamo.

Le domande che arrivano sempre

Ho già pagato un corso e non è servito a niente.

Lo so, ed è il motivo per cui esiste la pagina con le dodici domande. Falle a me, tutte, e falle anche agli altri con cui stai parlando. Le mie risposte sono scritte e firmate, compresa quella su cui siamo più scoperti. La maggior parte di chi arriva qui ha già pagato qualcun altro: non è una cosa di cui vergognarsi, è il motivo per cui questa pagina è scritta così.

Non ho tempo di stare dietro agli ordini.

Allora meglio dircelo adesso. Tra bolle, messaggi dei clienti e, se vendi in contrassegno, le telefonate di conferma, sono circa sei minuti a ordine: fai il conto con gli ordini che pensi di fare e guarda se torna con le ore che hai davvero. Se non ci sta, non è il momento giusto, e farti entrare comunque converrebbe a noi e sarebbe un problema per te.

Non sono pratico di computer.

Il negozio, le campagne e il magazzino li facciamo noi, e non c'è niente che tu debba imparare per farli partire. Quello che devi saper fare è telefonare a un cliente e stampare una bolla. Il corso serve a capire cosa sta succedendo sul tuo negozio, non a eseguirlo: non è un esame e non è quello per cui paghi.

Perché mi chiama un'altra persona e non tu?

Perché io gestisco i negozi. Se facessi anche tutte le chiamate, o smetterei di seguire i negozi o ti farei aspettare due settimane per parlarne. Chi ti chiama lavora con noi e conosce il servizio, e in chiamata ti diciamo chi c'è nel gruppo che seguirà il tuo negozio, prima che tu firmi qualcosa. Il nome del tuo referente lo sai quando creiamo il gruppo.

Devo parlarne a casa prima di decidere.

È normale, e succede quasi sempre. Per questo il documento con tutto scritto te lo lasciamo: prezzo, cosa facciamo noi, cosa fai tu, cosa succede se va male. È fatto per reggere la lettura di qualcuno che non ci ha mai sentiti nominare e che magari si ricorda bene com'è finita l'ultima volta. Nessuno ti chiede di firmare in chiamata.

Ho già un prodotto, o un brand mio.

Va bene. Gestiamo anche brand già avviati e ne lanciamo di nuovi da zero, con lo stesso accordo: 1.500 € di ingresso e il 15,5% dell'utile. Cambia solo il punto di partenza: invece di scegliere un articolo dal nostro catalogo, si parte dal tuo. In chiamata guardiamo insieme se i numeri del tuo prodotto reggono, prima che tu paghi qualunque cosa.

Come faccio a sapere che non sparite dopo il bonifico?

Nel contratto c'è scritto entro quanto rispondiamo, in quali fasce e su quale canale. Ogni venerdì ricevi il report della settimana, ogni mese il conto economico completo. E al novantesimo giorno, se non hai pareggiato, ti scriviamo noi: è la parte che nessuno fa, perché scrivere per primi a chi potrebbe chiederti un rimborso conviene solo se il conto lo stai già facendo comunque.

Quando ti diciamo di no

Sei posti al mese vuol dire che ogni volta che facciamo partire la persona sbagliata, ne lasciamo fuori una giusta. Non ti facciamo partire se:

  • non puoi mettere almeno 500 € al mese di pubblicità, e speri di partire con meno
  • non hai un'ora al giorno, tutti i giorni, per gli ordini e i clienti
  • stai cercando di rifarti in fretta di quello che hai perso altrove: è la mentalità con cui si perde ancora
  • cerchi un'entrata che arrivi da sola, senza fare niente ogni giorno
  • non vuoi aprire una posizione vera, con partita IVA e adempimenti

Se una di queste è il tuo caso, te lo diciamo subito e ti spieghiamo cosa manca. Costa meno a tutti e due sentirlo adesso che scoprirlo tra sei mesi.

La chiamata

Trenta minuti, e quello che ti porti a casa vale anche se poi non compri.

È una videochiamata su Google Meet, con un nostro venditore, e serve a capire se ha senso partire. Non è una presentazione: è un conto fatto insieme sui tuoi numeri.

  • Il conto economico del tuo caso. Con il budget che puoi mettere tu, in una nicchia che possiamo seguire: quanti ordini servono, quanto resta ogni mese, in quanto tempo rientri. Il foglio te lo lasciamo.
  • Quali prodotti stiamo validando adesso e quali di quelli reggerebbero un negozio nuovo. Non un elenco generico: quelli che abbiamo in magazzino questo mese.
  • Una risposta diretta su se ha senso partire adesso o no, e se la risposta è no, cosa ti manca e quando riparlarne. Succede, e non ti facciamo perdere sei mesi per scoprirlo.
  • Il documento con tutto scritto: prezzo, cosa facciamo noi, cosa fai tu, cosa succede se va male. Ti resta anche se chiudi qui, e regge la lettura di qualcuno a casa che non ha mai sentito parlare di noi.

Una cosa sola te la chiediamo: se prenoti, presentati. Quella mezz'ora viene tolta a qualcun altro, e se non ce la fai basta un messaggio su WhatsApp per spostarla.

Come si entra

  1. Compili il modulo. Cinque minuti. Ci sono domande sul budget e sul tempo che hai, e servono davvero: su quelle decidiamo se ha senso sentirci.
  2. Ti scriviamo su WhatsApp. Ti scrive una persona del team, con nome e cognome, e vi mettete d'accordo sull'orario. La chiamata la fissa lui.
  3. Videochiamata di trenta minuti su Google Meet, con i tuoi numeri davanti.
  4. Decidi tu, con il documento in mano. Nessuno ti chiede di firmare in chiamata.
Compila il modulo

Se dal modulo risulta che adesso non è il momento, te lo diciamo subito e ti spieghiamo cosa manca. È meglio per entrambi.

P.S.

Se prima di decidere vuoi sentire anche qualcun altro, fallo. Ma portagli le dodici domande e chiedi che ti risponda per iscritto a tutte, compresa quella sui resi e i mancati ritiri e quella su cosa succede se il primo prodotto non vende. Chi te le risponde tutte merita di essere ascoltato, chiunque sia. Chi ne salta tre, adesso sai quali sono e sai perché le ha saltate.

E ricordati qual è l'unica cifra che rischi davvero: 1.500 €, ed è quella coperta dalla garanzia. Il resto compra ordini o compra merce che ti ricompriamo noi. Sei posti al mese, quando sono finiti si aspetta il mese dopo.

I numeri del conto economico vengono dai negozi che gestiamo e sono ricostruibili dai nostri registri. Non sono una previsione di quello che farà il tuo negozio: nessuno può fartela, e chi te la fa ti sta vendendo qualcos'altro. Il prezzo, la percentuale, la formula con cui si calcola l'utile e la garanzia sono tutti scritti a contratto.